Napoli, la città dalle mille culture, Napoli è passione e tradizione che si intrecciano alle pendici del Vesuvio, Napoli è cucina e sapori.

dal 21-11-2014 – al 27-03-2015

Piano di Sorrento omaggia Ottaviano Augusto in occasione delle celebrazioni del bimillenario della morte, dedicandogli una serie di conferenze nelle quali l’attenzione del pubblico sarà attratta dai molteplici reperti archeologici di monumenti presenti in Penisola Sorrentina, a Capri e Pompei e costruiti in età augustea. Gl’incontri saranno curati da relatori di prestigio quali: Massimo Osanna, Giuseppe Scarpati, Mario Russo e Mario Torelli e si svolgeranno dal 21 novembre 2014 al 27 marzo 2015 nella sala conferenze del Centro Culturale Comunale di Piano di Sorrento

 

29-01-2015
Dal primo al terzo posto, a livello internazionale, ma ancora saldamente in testa sul podio europeo e nazionale.
Sorrento si riconferma anche quest’anno regina del turismo secondo il trivago Online Reputation Ranking, la speciale classifica delle 100 località del globo, le cui strutture si sono distinte nel corso dell’anno passato per l’ottima reputazione online espressa dai clienti che vi hanno soggiornato.
L’indice di trivago, tra i più noti motori di ricerca hotel al mondo, prende in considerazione le destinazioni con un minimo di 130 strutture ricettive e almeno 60 recensioni per singola struttura.
Per il 2014, Sorrento mantiene posizione sul podio mondiale con una valutazione di 84,70 su 100, anche se si classifica terza dopo Sanya in Cina e Hanoi in Vietnam, entrambe new entry con una reputazione rispettivamente di 86,94 e 84,76.
“Questa particolare classifica nasce lo scorso anno con lo scopo di decretare e premiare le destinazioni turistiche mondiali che si sono distinte per l’altissima qualità delle proprie strutture ricettive, valutate non da esperti del settore ma da chi fa la differenza, ovvero i clienti. – commenta Giulia Eremita, Marketing Manager di trivago Italia – Sorrento ha saputo mantenere alta l’asticella della qualità per il secondo anno consecutivo, facendosi nuovamente portavoce dell’eccellenza italiana nel mondo”.
“Il risultato raggiunto per il secondo anno consecutivo premia ancora una volta il gioco di squadra che cittadini, imprenditori e amministratori portano avanti per lo sviluppo del settore turistico – commenta il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo – La “retrocessione” dal primo al terzo posto a livello internazionale non intacca il prestigio del riconoscimento, dal momento che ci confrontiamo con realtà, come quelle asiatiche, con ben altri numeri in termini di strutture e di visitatori”.
La top 10 del trivago Online Reputation Index è molto variegata quest’anno, spazia infatti dalla Cina in prima posizione, al Vietnam in seconda, Italia terza, Marocco con Fès in quarta (84,64), ancora Cina con Suzhou (84,54), città patrimonio dell’Unesco per i suoi giardini, chiamata anche la “Venezia dell’Est” a chiudere la top 5. Si prosegue in sesta posizione con la peruviana Cusco (84,43), nota come la Capitale dell’Impero Inca, per passare a Sedona (84,39) nello stato dell’Arizona e tornare in Europa con le città di Cracovia (84,23), Dresda (84,20) e Dubrovnik (84,17).
Non dista molto dalle prime 10 un’altra italiana, Lucca, che con un indice di reputazione dell’84,06 si posiziona al 12mo posto, subito dopo Budapest e superando nomi noti come Belgrado, Spalato, Marrakech, Porto o Lisbona. La presenza del tricolore è forte in tutta la top 40, infatti dopo Lucca si posiziona 24a Verona (82,90) e 40a Bologna (81,91) che supera addirittura Berlino al 42mo posto.

Apre i battenti “Villaggio Napoli”, il primo Festival corale internazionale partenopeo, rassegna gospel e di canzoni napoletane ed italiane che, dalle festività natalizie a quelle pasquali, si terrà in alcune tra le più belle ed antiche chiese di Napoli e Sorrento.

La manifestazione, organizzata dall’Ente Provinciale del Turismo di Napoli in collaborazione con la regione ed il Comune, prevede un calendario fitto di eventi con i concerti della Befana, degli Innamorati, dell’8 marzo, della Primavera, di Pasqua, di Pasquetta. Al Festival è prevista la partecipazione 20 cori, provenienti da Napoli e provincia, da Salerno ed Avellino, dal Lazio, dall’Abruzzo, dalla Romania, dalla Lettonia e dall’Albania. Ci sono gruppi ormai famosi, come i Cantori di Posillipo, Jubilate Deo di Torre del Greco, il Coro femminile dell’Orientale;
“Il programma – si legge in una nota – prevede due grandi manifestazioni, che si intrecciano tra Natale e Pasqua: una rassegna di gospel, della canzone classica napoletana, della canzone italiana”.
Suggestivi gli scenari che vedranno gli artisti esibirsi: si va dalle più belle ed antiche chiese di Napoli e Sorrento (S. Giovanni Maggiore, S. Giorgio Maggiore, S. Lorenzo Maggiore, la Chiesa della Croce di Lucca, S. Maria la Nova, Immacolata al Gesù Nuovo, il Chiostro di Santa Chiara, SS. Annunziata di Sorrento) al Convento di S. Domenico Maggiore; dal luogo simbolo degli arrivi turistici, la Stazione centrale di Napoli ai castelli (l’auditorium di Castel S. Elmo e il Maschio Angioino), ai luoghi all’aperto (piazza S. Domenico Maggiore, il Lungomare Caracciolo, la rotonda Diaz).

COMINCERÀ DA POMPEI LA VISITA DI PAPA FRANCESCO A NAPOLI
Il 21 marzo, il Pontefice nel santuario mariano per un momento di preghiera
È Pompei la “porta” che apre il terzo viaggio in Campania di Papa Francesco. Sabato 21 marzo 2015, comincerà, infatti, proprio dal santuario mariano la visita del Pontefice a Napoli. Si tratta di una tappa breve ma intensa, con la quale il Papa intende affidarsi alla Vergine del Santo Rosario. «È con intensa gioia e facendomi interprete già ora dell’esultanza della “città di Maria”, che posso annunciare che Papa Francesco sarà in visita alla nostra
chiesa locale, sabato 21 marzo 2015, nel corso del prossimo pellegrinaggio in Campania». Con queste parole, l’Arcivescovo-Prelato e Delegato Pontificio di Pompei, S.E. Mons. Tommaso Caputo, ha comunicato alla chiesa di Pompei la bella notizia. Aggiungendo: «La visita del Papa è un dono grande alla nostra comunità e pone significativamente la “Nuova Pompei”, fondata sulla fede a Maria e sull’operosa carità del Beato Bartolo Longo, come porta della preghiera a questo nuovo incontro del Santo Padre con la terra campana. Sono molteplici i motivi per i quali la presenza di Papa Francesco a Pompei rappresenta un evento di straordinario rilievo ecclesiale. La filiale e tenera devozione mariana che il Papa continua a manifestare è anche alla radice del forte impegno della Chiesa di Pompei verso gli ultimi e i più bisognosi, impegno che ha dato vita all’esistenza stessa della città mariana. Più che mai oggi, le motivazioni di carità, legate intimamente alle esigenze di giustizia e rispetto della dignità di ogni persona, non sono venute meno. Oltre all’esultanza per la sua venuta, attendiamo che Papa Francesco ci indichi la strada da percorrere per essere ancora più vicini e più solidali con la nostra gente». Già il 21 ottobre 1979, San Giovanni Paolo II visitò assieme Pompei e Napoli, iniziando il suo viaggio proprio dal santuario mariano, dove tornò il 7 ottobre 2003, per la chiusura dell’Anno del Rosario. Il 19 ottobre 2008 anche Papa Benedetto XVI ha visitato il Santuario di Pompei. La comunità ecclesiale della città mariana gioisce al lieto annuncio e nell’attesa si raccoglie in preghiera.

 

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La dolcezza del clima, la bellezza delle coste, la ricchezza dell’arte e della storia, l’amore per la cucina rendono la Campania una terra tutta da vivere.